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Intervista a Gianni Bergonzini Presidente di Comunika Srl
Il 90% dei clienti sono extracomunitari

Telefonare ai quattro angoli del pianeta utilizzando schede telefoniche prepagate.
Ecco il core business di Comunika Srl. Una dinamica azienda bolognese aperta all’uso
delle tecnologie avanzate e dotata di un fiuto invidiabile per l’apertura di nuovi
mercati. Probabilmente sono in pochi a saperlo ma in Italia il business delle schede
telefoniche internazionali nasce a Bologna. Siamo alla fine del 1993 e Gianni
Bergonzini, dopo oltre tre lustri passati tra Ibm Italia e Digital Equipment (oggi HP)
fonda insieme ad altri soci Ameratel Italy Srl. La sede è nella capitale del tortellino
ma lo sguardo è rivolto oltreoceano, a quanto che accade nel mercato della telefonia
USA. All’epoca il gigante della telefonia AT&T perde la posizione di monopolio. Con la
liberalizzazione si aprono opportunità, nascono nuove aziende. Ameratel coglie al
volo l’occasione, trova un partner negli States e applica al mercato italiano le
facilitazioni tariffarie generate in Usa grazie alla concorrenza tra più operatori. Il
meccanismo è semplice. Ce lo spiega lo stesso Bergonzini.

Siamo nella fase pionieristica. Ameratel Italy fa da apripista del mercato e una delle

criticità è il boom della domanda. L’infrastruttura del partner d’oltreoceano non è in
grado di soddisfare tutte le richieste. Per non perdere credibilità e clientela è
necessario trovare altri fornitori tecnologicamente più dotati. All’inizio del 1996
Ameratel crea una partnership con il provider di telefonia statunitense MCI, un
colosso del settore che mette a disposizione una rete internazionale affidabile. Il
volume di vendita cresce e l’offerta di schede si diversifica. In accordo con i fornitori
Ameratel realizza prodotti finalizzati a soddisfare specifiche esigenze dell’utenza. Il
che significa schede telefoniche con particolari vantaggi in termini di costo e durata.
Si tratta di operazioni che soddisfano la domanda e determinano il successo della
società bolognese. La crescita comporta la riconfigurazione dell’assetto aziendale e
nel 1997 nasce l’attuale Comunika Srl.

<Sì, anche se l’azienda è operativa dal 1998. Comunika è il risultato di una fusione con un’altra società che aveva quel nome. Ci è piaciuto e lo abbiamo mantenuto. La nuova azienda nasce con l’obiettivo di allargare le nostre modalità operative e nel contempo di aprirci ad altri soci di provata esperienza nel settore della distribuzione di prodotti di telefonia. Dal punto di vista societario ci siamo irrobustiti e abbiamo dotato Comunika dell’autorizzazione ministeriale per la fornitura di servizi di telefonia precedentemente non necessaria in quanto l’Italia non aveva ancora recepito la direttiva comunitaria in tema di concorrenza nei mercati dei servizi per le telecomunicazioni. Abbiamo così definitivamente coperto il territorio nazionale, creato una ramificata rete di distributori locali, iniziato ad acquistare prodotti non solo dagli Stati Uniti ma anche da altri Paesi, generato prodotti a marchio Comunika e iniziato a vendere i PIN, i codici numerici che corrispondono al traffico telefonico, ad altre società che fanno un mestiere simile al nostro>.

Il cliente di Comunika Srl non è il consumatore finale che chiama all’estero ma un
acquirente intermedio: edicole e tabaccherie in primis. Tuttavia Bergonzini e i suoi
soci sono molto attenti all’intero mercato di riferimento e chiedono ai propri fornitori
di schede telefoniche prodotti mirati con l’obiettivo di renderli sempre più competitivi
per gli utilizzatori. Ad esempio: una scheda costruita per essere utilizzata
esclusivamente dall’Italia verso la sola Nigeria è realizzata con dei parametri il cui
costo è inferiore, o il tempo chiamata superiore, rispetto ad una scheda
internazionale di altre società con la quale si può telefonare dall’Italia verso più
Paesi. Altro vantaggio: le schede di Comunika Srl possono essere utilizzate dal
telefono di casa, da una cabina pubblica, da un cellulare, persino dal telefono di un
amico senza incidere sulla sua bolletta. Questo perché la scheda fornita da Comunika
non è la tradizionale scheda magnetica che si inserisce nello slot del telefono
pubblico ma il supporto in plastica di un codice di traffico telefonico a cui si accede
tramite un numero verde. Il mercato della telefonia internazionale e la piattaforma
tecnologica sono due fattori distintivi del prodotto scheda internazionale prepagata.
Il terzo è abbastanza rilevante in tempi di razzismo strisciante come il nostro:
Comunika è un’azienda tutta italiana che prospera grazie all’immigrazione di
lavoratori provenienti da Paesi extracomunitari. Bergonzini sorride e gli scappa la
battuta.

Va detto però che il tempo delle vacche grasse è finito. La telefonia internazionale è
diventata un business appetibile per molte aziende e nel giro di pochi anni il mercato
si è saturato. Comunika non sta certo alla finestra. Oltre che con l’MCI allaccia
partnership con società francesi e consorzi del calibro di Global One, che raggruppa
la statunitense Sprint, Deutsch Telecom e France Telecom. Esperienze che non
danno i frutti sperati. Comunika continua a mantenere stretti rapporti con MCI, avvia
collaborazioni con Tele2, Edison Tel ma orienta la propria strategia di marketing sul
prodotto. E come conferma Bergonzini rinnovare l’offerta diventa la parola d’ordine.

Virtualcash non è l’unico prodotto evoluto di Comunika Srl. Recentemente ne ha

implementato altri due: Card Code Delivery System (CCDS) ed E-cash. Il primo è un
sistema di e-commerce: qualunque punto vendita dotato di PC può scaricare dal sito
Web di Comunika (www.comunika.it) il software Client e immagazzinare i codici. Il
principio è il medesimo del sistema Virtualcash ma insieme alla scheda di plastica è
eliminato anche il POS. Per Comunika ciò comporta un allargamento della rete di
vendita che si estende a pizzerie, pasticcerie, ristoranti, phonecenter e centri
commerciali. Per l’utente finale i vantaggi sono quelli di poter acquistare PIN in più
punti vendita, nei giorni di festa e in orari in cui edicole e tabaccherie sono chiusi. Ecash
è un sistema ancora più specializzato. Tecnologicamente si tratta di una
macchina che integra registratore di cassa, PC e Internet. Basandosi sempre sul
prelievo di codici in Rete e sulla formula del prepagato E-cash permette non solo la
telefonia ma anche la gestione di servizi quali biglietteria, abbonamenti, buoni-pasto,
ricariche per cellulari, per carte di credito, pagamenti vari.

Patrizio Paolinelli, ABC, periodico del quotidiano il Domani di Bologna, 11 marzo 2003.

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