Piccole aziende crescono

incubatore-imprese1-295x200L’incubatore che cova il polo multimediale di Bologna
Intervista a Fabrizio Bugamelli, direttore di Alma Cube

Nessuno lo sa ma a Bologna il primo modulo del tanto sospirato e mai realizzato polo multimediale esiste già seppure in formato mignon. Si chiama Alma Cube e per ironia della sorte si trova all’interno dei locali di quella che
doveva essere la faraonica sede direzionale del Centro Agro Alimentare di Bologna (Caab). Come noto il Caab si è rivelato uno dei più clamorosi flop cittadini, conseguentemente la sede direzionale è risultata a dir poco sovradimensionata e la mastodontica struttura è oggi in gran parte utilizzata
dalla facoltà di Agraria dell’Ateneo felsineo. Un’altra parte è ancora inutilizzata
e una briciola di 700 metri quadrati è occupata da Alma Cube, l’incubatore
dedicato alla nascita di imprese innovative ad alto contenuto tecnologico. Alma
Cube ospita attualmente 15 start-up di laureati e neo laureati dall’età media di
28 anni. La sede è decisamente spartana: i 15 locali destinati alle aziende
vanno dai 20 ai 40 metri quadri, sono separati da pannelli divisori e arredati in
maniera sobria e uniforme. L’incubatore è diretto da Fabrizio Bugamelli, un
trentaquattrenne bolognese laureato un scienze politiche con un lunga
esperienza di lavoro a Milano nei settori della gestione aziendale e del
marketing e comunicazione. Bugamelli somiglia alla struttura che dirige: è un
uomo più di sostanza che di forma. Mi accoglie in maglietta azzurra a maniche
corte all’interno dell’ufficio di direzione che è un inno all’essenzialità.

Dottor Bugamelli mi sembra che qui aleggi uno spirito contrario alla tirannia dell’immagine…

“Direi proprio di sì. Noi pensiamo soprattutto a dare gli strumenti operativi
fondamentali per fare impresa: spazi a condizioni economiche vantaggiose,
connessione gratuita alla Rete, uno staff di persone che seppure ridotto al
sottoscritto e a una segretaria risolvono i piccoli-grandi problemi quotidiani
delle start-up consentendo ai giovani imprenditori di focalizzarsi sul loro core business
e soprattutto offriamo loro visibilità, relazioni, contatti commerciali
con potenziali clienti”.

Quali sono i criteri di selezione per ottenere i servizi di Alma Cube?

“Per accedere ai nostri servizi è necessario costituirsi in società di capitale e
presentare un business plan che viene valutato dal Comitato Scientifico. Debbo
precisare che la missione di Alma Cube è quello di aiutare giovani imprese
innovative provenienti dal mondo universitario. Coerentemente i criteri selettivi
sono quelli dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e oserei dire anche
del trasferimento delle competenze. Uso quest’ultima definizione per farle
capire che in Alma Cube abbiamo ad esempio una società che si occupa di
computer vision nello specifico dei sistemi di videosorveglianza e un’altra
composta da laureati e docenti della facoltà di agraria che offre consulenze
soprattutto alla Pubblica Amministrazione. Ecco questo mix così eterogeneo di
professioni e Know-how permette di centrare l’obiettivo di trasferire
competenze dal mondo accademico al mercato”.

Quali sono i progetti per il futuro?

“Fra un mese terminano i primi due anni di incubazione delle prime tre
aziende che sono entrate qui da noi: W3PS, Imavis, Opere newarts.
Probabilmente usciranno un attimo più tardi perché da diversi mesi stiamo
lavorando alla post-incubazione. Che possiamo definire un primo passo per la
costituzione di un parco tecnologico, o un parco scientifico se preferisce. Un
luogo vicino ad Alma Cube dove le aziende che abbiamo seguito possano
affrontare le condizioni reali di mercato, affitti, connessioni, spese vive e
quant’altro, restando però in contatto con noi e continuando ad operare in un
luogo dove le varie realtà aziendali condividono spazi realizzando economie di
scala ma soprattutto continuando a relazionarsi tra loro per creare sinergie”.

Patrizio Paolinelli, ABC, periodico del quotidiano il Domani di Bologna, 6 maggio 2003.

Un incubatore per le piccole imprese
La sua missione è quella di aiutare esperienze provenienti dall’Università
Il primo passo per la costituzione di un parco tecnologico

Inaugurato nel Maggio 2001 Alma Cube è un incubatore d’imprese. I Soci
Fondatori sono: l’Università di Bologna, la Fondazione Carisbo e la Fondazione
Alma Mater. Presidente dell’incubatore è il Professor Gianni Lorenzoni, docente
di Strategie d’Impresa al Dipartimento di discipline economico-aziendali
dell’Università di Bologna.

Alma Cube nasce per dare continuità a Start Cup, la Business Plan Competiton
dell’Università di Bologna creata per stimolare idee imprenditoriali in ambito
accademico.

I principali numeri dell’incubatore bolognese:

• 15 start-up ospitate che hanno fatturato circa 700.000 euro;
• più di 50 persone coinvolte (tra giovani imprenditori, dipendenti,
collaboratori esterni e stagisti).

Alma Cube è una struttura non profit, non finanzia le imprese ma con i suoi
servizi contribuisce al loro inserimento nel mercato. La permanenza delle startup
nell’incubatore dura due anni, mira a favorire la rotazione e accelerare la
crescita, è limitata al lancio dell’attività e non all’ospitalità di fasi produttive.
I criteri di selezione sono orientati ad accogliere iniziative differenziate in grado
di valorizzare le diverse aree scientifiche di eccellenza dell’Ateneo bolognese.
Tuttavia, al fine di creare sinergie e per dare il più ampio respiro possibile
all’incubatore, è previsto l’accesso anche a iniziative extrauniversitarie.
All’interno di Alma Cube ha la sua sede operativa Netinbo, un’associazione
senza fine di lucro di aziende operanti nel mondo Internet emiliano-romagnolo,
di cui le imprese di Alma Cube sono membri di diritto.

I servizi
In primo luogo Alma Cube offre strutture logistiche (spazi a norma, cablaggio,
connessione telefoniche ecc.). Per i prezzi stellari di Bologna l’affitto mensile è
praticamente simbolico: 155 euro per un locale di 20 metri quadri; 310 euro
per uno di 40 metri quadri. Le aziende si accollano i costi delle bollette
telefoniche.
Oltre agli spazi Alma Cube collabora al successo delle proprie imprese
offrendo:

• uffici “chiavi in mano”, cablati e collegati gratuitamente al GARR, la rete
universitaria italiana;
• servizi generali (segreteria, fax, fotocopiatrice, stampante, pulizie
generali).

Senza nulla togliere all’importanza delle strutture di base, il servizio strategico
di Alma Cube per il lancio delle imprese è l’accompagnamento sul mercato.
Accompagnamento che si articola essenzialmente su due attività tra loro
intrecciate: ricerca di finanziamenti; promozione e visibilità.
In Alma Cube è avvenuta l’anteprima della presentazione ufficiale del Business
Angel Network di Bologna di cui sono soci la Lega Coop, Ascom, CNA e API. Dal
mese di febbraio 2002 Alma Cube è membro aderente di A.I.F.I (associazione
italiana investitori in capitale di rischio). Al fine di favorire l’incontro tra le
start-up e uno spettro ampio di attori economici Alma Cube mette in moto
circuiti virtuosi finalizzati a creare: legami iniziali con imprese; contatti con
professionisti; incontri con la comunità finanziaria; contatti con potenziali
clienti. Altra opzione è la partecipazione dell’incubatore ad un fondo di seed
financing gestito e supportato da investitori privati qualificati e radicati sul
territorio.

Insieme ad altre istituzioni Alma Cube partecipa a: premi per l’innovazione,
progetti di ricerca comunitaria, R&D contractor, research park.

Formazione e mercato
Sul piano della formazione Alma Cube consente alle imprese incubate la
partecipazione a workshop, a seminari organizzati da Start Cup e Alma Web (la
graduate School in Information Technology, Communication e Management
dell’Università di Bologna). Cofimp, un ente di formazione, permette alle startup
che operano sotto l’ombrello di Alma Cube di frequentare gratuitamente
alcuni dei propri corsi executive.

Infine, attraverso un network di professionisti bolognesi sono forniti servizi di
assistenza legale, tributaria e brevettale.

Avvalendosi di stretti rapporti di collaborazione sia con Start Cup sia con Alma
Web, Alma Cube si occupa di Networking proponendosi alle start-up come un
moltiplicatore di opportunità. Ad oggi Alma Cube e le aziende incubate possono
vantare una forte attenzione da parte di istituzioni e imprese locali quali:
• l’Assessorato della Regione Emilia Romagna;
• l’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Bologna;
• Acantho, società leader sul mercato regionale per la fornitura di servizi di
comunicazione tramite fibra ottica;
• i principali Istituti di credito cittadini (la Fondazione del Monte di Bologna
e Ravenna è una dei principali sponsor di Alma Cube);
• associazioni imprenditoriali e di categoria:
• grandi multinazionali dell’ICT (con IBM, ad esempio, Alma Cube ha
organizzato un workshop durante il quale ha proposto iniziative e
partnership con gli incubatori).
Tra le principali attività di promozione e valorizzazione delle proprie imprese
vanno ricordate:
• la costante attività di sensibilizzazione dei mass media;
• la partecipazione alla manifestazione fieristica Futur Show tenutasi a
Bologna dal 18 al 22 aprile 2002;
• la presenza alla fiera Sicurezza 2002 svoltasi a Milano a novembre 2002
in co-partecipazione con la società incubata Imavis s.r.l.

Alma Cube ha sede a Bologna in Via Fanin 48. Per altre notizie sull’attività
dell’incubatore si veda il sito http://www.almacube.com

Patrizio Paolinelli, ABC, periodico del quotidiano il Domani di Bologna, 6 maggio 2003.

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