Quando tutto è falso

KICK-R_falso1Questa sera al Telepalacuore si discute del libro curato da Russ Kick
Un’accurata indagine sulla produzione di notizie
Ci saranno anche Maltese e Jacopo Fo

La giovane e vivace casa editrice bolognese Nuovi Mondi Media ha attirato ancora una volta l’attenzione della stampa nazionale con la pubblicazione di un libro d’informazione alternativa diventato un caso editoriale negli USA e intitolato: Tutto quello che sai è falso (420 pagg. 23 euro). Il titolo riprende la battuta di una compagnia teatrale di comici e per ammissione di Russ Kick, curatore del volume, è una provocazione intellettuale. Meno provocatorio e più meditato è il sottotitolo del libro: Manuale dei segreti e delle bugie. Oggetto d’indagine degli oltre trenta autori è la produzione di notizie da parte del sistema comunicativo oggi imperante.

Ovviamente è impossibile dar conto delle decine di lavori che compongono il volume e firmati da personaggi appartenenti alla controcultura radicale quali Howard Zinn, Thomas Szasz, Noorena Hertz, Wiliam Blum e tanti altri. Grossolanamente possiamo dire che gli interventi si dividono in due filoni principali: uno smonta punto per punto le versioni ufficiali del sistema mediatico su eventi che hanno avuto e hanno risonanza planetaria quali: l’attacco alle Twin Towers, la mucca pazza, la Sars, l’Aids, il caso Lockerbie, il Plan Colombia; l’altro filone affronta la costante pratica di insabbiamento di cronici problemi sociali quali: il riciclaggio di denaro, i brogli elettorali nelle nazioni cosiddette democratiche, la politica dei crimini di guerra, l’esclusione dei diversi, la scientifica crudeltà messa in atto nei confronti degli animali, l’uso spregiudicato degli psicofarmaci, gli effetti devastanti degli esperimenti nucleari a fini militari. Si potrebbe continuare a lungo tanto ampio è il ventaglio dei temi trattati. Ma ci fermiamo qui: l’idea di un’opera di aperto dissenso nei confronti delle major locali e globali dell’informazione ci sembra sufficientemente chiara. Da aggiungere solo una considerazione. Quello che emerge dalla controlettura dei fatti operata dagli autori di Tutto quello che sapete è falso è la capacità dei media ufficiali di creare una fiera globale dell’inganno capace di coprire la verità tramite la quotidiana produzione di un rumore di fondo fatto di mezze ammissioni, depistaggi, manipolazioni, ricostruzioni ambigue, sovrabbondanza di versioni omologate e altre tecniche di controllo dell’informazione su cui domina la madre di ogni forma di conformismo: la Tv.

Il filo rosso che collega l’insieme degli interventi di Tutto quello che sapete è falso è costituito da un singolare mix tra il ruolo del giornalista come “cane da guardia” dei cittadini nei confronti del potere e la rinascita del pensiero critico. Saprà questo mix generare dei media che coinvolgano il grande pubblico? Forse qualche risposta l’avremo stasera nella Festa nazionale de l’Unità dove alle ore 21.00, al Telepalacuore, si incontrano per discutere del libro Curzio Maltese, editorialista de la Repubblica, lo scrittore Jacopo Fo, Sandro Provvisionato caporedattore del TG5 e direttore del sito Web Misteri d’Italia, Andrea Cinquegrani direttore de La Voce della Campania e Richard Metzger co-fondatore di The Disinformation Company (USA). Modera e introduce Michele Ravagnolo di Nuovi Mondi Media.

Patrizio Paolinelli, il Domani di Bologna, 6 settembre 2003.

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