La contraddizione immedicabile che assedia il mondo

«Il demone della politica»: un’antologia che raccoglie gli scritti di Mario Tronti dal 1958 al 2015, per Il Mulino. Non più lotte operaie nello sviluppo, ma masse organizzate all’interno dello Stato capitalistico. Marx si verifica nella contingenza, sperimentando il futuro: è questo l’assunto di metodo dell’autore

Per costruire una teoria critica del tempo in cui viviamo, non è necessario partire da Karl Marx. Impossibile invece è utilizzare Marx per pensare «contro il mondo, l’uomo, la società». Valutare l’arco complessivo della vicenda intellettuale di Mario Tronti significa sfidare questo estremo impossibile. Ne è occasione la bella pubblicazione, per il Mulino, di una poderosa antologia trontiana, Il demone della politica, che raccoglie scritti compresi tra il 1958 e il 2015. Il volume, curato con sapienza da Matteo Cavalleri, Michele Filippini e Jamila Mascat (Il Mulino, pp.656, euro 46), funziona attorno ad alcuni nuclei teorici – la scoperta del punto di vista di classe; il viaggio tra gli arcani del politico; l’asintotico dibattersi tra realismo e trascendenza – per approdare allo sguardo nostalgico che questo singolare Freigeist posa sul Novecento. Continua a leggere

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Fare inchiesta: concetti–chiave

sicurezza-sul-lavoroNell’inchiesta politica gli strumenti della ricerca sono piegati ad esigenze pratiche. Il che vuol dire che:

a) la loro applicazione non è pura in quanto più che a finalità scientifiche la ricerca deve rispondere a finalità di lotta sociale;

b)non si insegue il mito dell’esattezza ma si procede per approssimazioni successive;

c) gli strumenti della ricerca sociologica subiscono una trasformazione dovuta proprio a come si utilizzano e per quali fini. Continua a leggere

Come la pubblicità fa politica (e tanta)

politica_italia1-638x425I modelli di donna privilegiati dalla pubblicità sono tre: la donna-oggetto, la donna-casalinga, la donna-mascolina. Il primo modello è quello più largamente utilizzato. I motivi sono vari: non richiede grandi sforzi di fantasia da parte dei pubblicitari; in
genere costa poco perché si utilizzano illustri sconosciute usa e getta; richiama immediatamente l’attenzione del potenziale cliente (maschio o femmina che sia); è in perfetta sintonia con l’ethos giovanilista imposto dal marketing delle aziende produttrici. Continua a leggere